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Gli anni '80



Nel 1980 vennero cedute la Corsica Serena alla Si.Re.Mar. (che la ribattezzò Giotto) e la Corsica Star a maggio, alla Shipping & Touristco of Samos & Ikaria SA per circa 2,5 milioni di dollari (ribattezzata Icarus); queste due navi vennero rimpiazzate in febbraio dalla Innisfallen, acquistata dalla B&I Line (1150 pax, 280 auto) e ribattezzata Corsica Viva, destinata a diventare una delle navi più importanti nella storia della Compagnia.

Nel 1981, durante la stagione estiva, le partenze tra La Spezia e Bastia divennero giornaliere grazie all'impiego su questa linea delle ammiraglie A. Regina e Corsica Viva; le due navi coprivano inoltre la San Remo-Calvi e la San Remo-Bastia la prima e la Genova-Bastia la seconda.
La Corsica Marina venne impiegata sulla Livorno-Bastia mentre la Corsica Nova non fu utilizzata.
Nell'ottobre la Società rilevò la compagnia di navigazione Trans Tirreno Express e la sua unica nave, la Espresso Olbia (1600 pax, 400 auto); nacque così la Sardinia Ferries.

Nel maggio del 1982 la Compagnia inaugurò la Livorno-Olbia con la nuova nave Sardinia Nova della Sardinia Ferries; nei primi anni lo scafo della Sardinia Nova era di colore verde per venir poi uniformato successivamente al giallo delle altre navi della Società.
Nel 1982 inoltre venne abbandonato il porto di Genova in favore di quello di Savona poiché i costi di attracco alle banchine genovesi erano diventati eccessivi. Le navi gialle lasciarono quindi lo storico attracco di ponte Calvi in favore di quello a ridosso della torretta della città del ponente Ligure. È curioso rimarcare come il cartellone di ponte Calvi che indicava le partenze per la Corsica rimase al suo posto per molti anni, fino a quando non venne riqualificata la zona del porto Antico di Genova, in occasione dei festeggiamenti del cinquecentesimo anniversario della scoperta dell'America da parte di Colombo, nel 1992.
L'impiego delle navi ripeteva lo schema dell'anno precedente con la sola differenza dell'utilizzo della Corsica Nova sulla Livorno-Bastia al posto della Corsica Marina, che non venne impiegata.

Nel 1983 il numero delle navi della flotta salì a 6 grazie all'acquisto della Europafarjan III (1400 pax, 450 auto) della svedese Lion Ferry Ab, ribattezzata Corsica Serena II.
Le linee della Corsica Ferries in quell'anno erano la Savona-Bastia, Savona-Calvi (coperte con la Corsica Viva), la La Spezia-Bastia (con la Corsica Serena II), la Livorno-Bastia (con la A. Regina e la Corsica Viva) ed infine le San-Remo-Bastia, San Remo-Calvi e la settimanale San Remo-Ajaccio (con la A. Regina).
La Sardinia Ferries operava invece la sola Livorno-Olbia con la Sardinia Nova.
Nella stagione estiva era inoltre prevista la Bonifacio-Palau con la Corsica Nova; questa nuova linea però non fu mai effettuata a causa di una crisi del turismo in Corsica.
La Corsica Marina fu noleggiata alla Limadet per effettuare la linea Malaga-Tangeri.

Nel 1984 la corsa settimanale tra San Remo ed Ajaccio fu sostituita da una corsa speciale tra Calvi e Porto Torres.
L'impiego delle navi era il medesimo dell'anno precedente con qualche piccola differenza: la Corsica Serena II effettuò delle corse speciali tra Livorno e Bastia nei giorni di grande traffico in estate ed infine le Corsica Nova e Corsica Marina non vennero utilizzate, rimanendo in disarmo a La Spezia.
Al termine della stagione estiva la A. Regina venne impiegata come casinò galleggiante a Bastia prima che, nel mese di ottobre, venisse creata la Società Dominican Ferries per la quale la nave andò ad operare tra Mayaguez (Porto Rico) e San Pedro de Macorìs (Repubblica Dominicana).

Il 15 febbraio 1985 la A. Regina  s'incagliò a sud di Mona Island nell'arcipelago di Porto Rico, diventando perdita totale. Fortunatamente durante questo incidente non vi furono morti o feriti gravi.
Questo incidente comportò la chiusura delle linee da San Remo. L'impiego delle navi della flotta era dunque il seguente: la Corsica Viva operò sulle Savona-Calvi, Savona-Bastia, La Spezia-Bastia e Livorno-Bastia; la Corsica Serena II sulle La Spezia-Bastia e Livorno-Bastia ed infine la Corsica Marina sulla Livorno-Bastia, che effettuava anche delle corse speciali nei giorni in cui vi fu molta richiesta.
La Corsica Nova rimase in disarmo a La Spezia.
Al termine della stagione estiva la Corsica Viva andò a sostituire la A. Regina nei Caraibi, dove rimase fino al 1988 assumendo il nome di Dominican Viva. Il 2 ottobre dello stesso anno venne acquistata la Drotten dalla svedese Rederi Ab Gotland, e fu consegnata alla Compagnia nel febbraio 1986 col nome di Corsica Viva II (1600 pax, 400 auto).

Nel giugno del 1986 vennero acquistate 
dalla Roylease Ltd le due navi gemelle Marine Nautica e Marine Atlantica (1600 pax, 550 auto), che presero rispettivamente i nomi di Corsica Marina II e Corsica Vera. La prima entrò in servizio già nell'estate dello stesso anno e venne destinata prevalentemente alla Livorno-Bastia; la seconda giunse invece a La Spezia il 15 ottobre. La nuova ammiraglia Corsica Viva II venne impiegata sulle Savona-Bastia, Savona-Calvi e La Spezia-Bastia a partire dal 16 maggio. Grazie all'ingresso nella flotta delle nuove unità, la Corsica Marina venne noleggiata all'Adriatica di Navigazione per prestare servizio tra i porti di Brindisi e Igoumenitsa.

Nel 1987 la Corsica Vera divenne Sardinia Vera andando ad operare per la Sardinia Ferries sulla Livorno-Olbia assieme alla Sardinia Nova. Per il resto della flotta, la disposizione delle navi fu la stessa dell'anno precedente, fatta eccezione per la Corsica Marina che rientrò dal noleggio ed inaugurò la nuova linea Porto Santo Stefano-Bastia, effettuata con corse giornaliere nei mesi estivi.
A causa di un'avaria ai motori della Corsica Marina II, che ne rallentava la velocità di servizio, la Sardinia Nova per alcuni giorni fece scalo a Bastia durante i suoi viaggi tra Livorno e Olbia per coprire le corse supplementari inizialmente previste.
I passeggeri trasportati da e per la Corsica furono 450.000, da e per la Sardegna furono oltre 200.000 mentre nei Caraibi superarono i 100.000.

Nel 1988 venne ceduta la Corsica Nova alla Wallem Shipmanagement Ltd, assumendo il nome di Girne Sultani, mentre la Domincan Viva rientrò nella flotta Corsica Ferries assumendo il nome di Corsica Viva I. Questa nave aprì la nuova linea Savona-Ajaccio-Porto Torres. Proprio il collegamento con Porto Torres creò un certo malumore nella "acerrima nemica" Navarma Lines e nel suo armatore Vincenzo Onorato, che citò in causa la Corsica Ferries, accusandola di effettuare un collegamento nazionale con una nave battente bandiera straniera (panamense). Corsica Ferries riuscì a dimostrare che in realtà operava una linea internazionale per cui poté continuare ad operare su questa tratta.
Durante la stagione estiva la disposizione della flotta era dunque la seguente:
Savona-Ajaccio-Porto Torres: Corsica Viva I;
Savona-Bastia: Corsica Viva II e Corsica Viva I;
La Spezia-Bastia: Corsica Serena II e Corsica Viva II;
Livorno-Bastia: Corsica Marina II, Corsica Serena II e Corsica VIva II;
Porto Santo Stefano-Bastia: Corsica Marina;
Livorno-Olbia: Sardinia Nova e Sardinia Vera.
Nell'ottobre dello stesso anno la nave Corsica Viva II venne sottoposta a ingenti lavori di trasformazione presso i cantieri I.N.M.A. di La Spezia, che prevedevano l'allungamento della stessa di 23 metri e l'aggiunta di due ponti da destinare a cabine per i passeggeri per un costo di circa 25 miliardi di lire. Al termine dei lavori nell'aprile 1989 la nave assunse il nome di Corsica Regina, diventando uno dei traghetti più lussuosi del Mediterraneo ed anticipando l'attuale concetto di "cruise-ferry" di diversi anni.

Nel gennaio del 1989 venne acquistata la gemella della Corsica Viva II dalla svedese Rederi Ab Gotland, la Gotland, la quale venne ribattezzata Corsica Victoria (1600 pax, 400 auto). Vennero inaugurate due nuove linee: la Porto Santo Stefano-Porto Vecchio e la Porto Vecchio-Palau.
Le 8 navi della società erano dunque impiegate in questo modo:
Savona-Ajaccio-Porto Torres, Savona-Calvi e Savona-Bastia: Corsica Regina e Corsica Victoria;
La Spezia-Bastia: Corsica Serena II, Corsica Regina e Corsica Victoria;
Livorno-Bastia: Corsica Marina II, Corsica Serena II, Corsica Regina e Corsica Victoria;
Porto Santo Stefano-Bastia, Porto Santo Stefano-Porto Vecchio e Porto Vecchio-Palau: Corsica Viva I e Corsica Marina;
Livorno-Olbia: Sardinia Nova e Sardinia Vera.
A partire dal mese di novembre la Corsica Victoria venne sottoposta agli stessi lavori a cui era stata sottoposta la nave gemella l'anno precedente, sempre presso i cantieri I.N.M.A. a La Spezia.
Sempre dal mese di novembre, la Sardinia Nova venne noleggiata per 4 mesi alla danese DA-NO Linjen per prestare servizio tra Frederikshavn e Oslo.
A partire dalle vacanze natalizie, la Compagnia fece ritorno nel porto di Genova abbandonando quello di Savona; in quell'anno la Compagnia trasportò più di 500.000 passeggeri sulla Corsica e comparve per la prima volta la testa del moro come logo della società ma, per il momento, non ancora sulle navi.


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